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Cos'è
Il Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) è un'entrata di carattere patrimoniale, introdotta dal Comune della Spezia a decorrere dal 1 gennaio 2000, in sostituzione della Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP)
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Tipi di occupazione: permanenti e temporanee
La durata dell'occupazione, indicata nell'atto di autorizzazione, è l'elemento principale che differenzia le occupazioni permanenti da quelle temporanee:
- Sono permanenti le occupazioni aventi durata non inferiore all'anno o per le quali non è indicato espressamente un termine di scadenza, anche se realizzate senza l'impiego di manufatti o impianti stabili.
- Sono temporanee le occupazioni di durata inferiore all'anno.
Per le occupazioni temporanee il Canone è invece commisurato ai giorni di occupazione.
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Chi deve pagare
Sono tenuti al pagamento del Canone tutti coloro che effettuano, anche se privi di autorizzazione, occupazioni di qualsiasi natura, in modo permanente o temporaneo :
- nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune;
- negli spazi soprastanti (esclusi balconi, verande, bovindi e simili infissi di carattere stabile), o sottostanti il suolo pubblico;
- in aree di proprietà privata soggette a servitù di pubblico passaggio.
L'occupazione di spazio pubblico è consentita solo previo rilascio di un provvedimento espresso di concessione o autorizzazione. Il Canone è dovuto dal titolare di tale atto o, in mancanza, dall'occupante abusivo. |
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Determinazione del dovuto
Il Canone è commisurato:
a) All'importanza delle aree e degli spazi pubblici sui quali si effettua l'occupazione. Il territorio cittadino è stato suddiviso in tre categorie (suddivisione strade)
b) Alla superficie occupata, espressa in metri quadrati o lineari .
c) Alla durata dell'occupazione, così come indicata nell'atto di concessione, espressa in giorni nel caso di occupazioni di natura temporanea ovvero in anni solari nel caso di occupazioni di natura permanente;
d) Al valore economico della disponibilità dell'area, al sacrificio imposto alla collettività dall'occupazione stessa e al tipo di attività esercitate dai titolari delle concessioni anche in relazione alle modalità di occupazione. |
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Schema di tariffe
Le strade si suddividono in n.3 categorie; l'elenco dettagliato è visionabile nella sezione "riferimenti normativi"
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COSAP Permanente |
1 cat |
2 cat |
3 cat |
Tariffa Base |
45,6804 |
40,0077 |
32,0211 |
| Passi carrai |
38,8283 |
34,0065 |
27,2179 |
Sopra/Sottosuolo |
13,7041 |
12,0023 |
9,6063 |
Tende |
6,0011 4,8032 |
6,0011 |
4,8032 |
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fino a mq 1,5 |
oltre |
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Cartelli pubblicitari |
74,6411 |
48,5167 |
- |
Parapedonali pubblicitari |
37,3206 |
- |
- |
Suolo distributori |
59,3845 |
41,6274 |
41,6274 |
Serbatoi fino a 3.000 litri |
67,1770 |
58,7799 |
47,0239 |
Serbatoi da 3.000 a 5.000 litri |
94,0478 |
82,2919 |
65,8335 |
Serbatoi oltre 5.000 litri |
161,2249 |
141,0718 |
112,8574 |
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COSAP Temporanea |
1 cat |
2 cat |
3 cat |
| Attività edile |
0,5150 |
0,4590 |
0,3695 |
| Ambulanti fino a 6 ore |
0,1717 |
0,1530 |
0,1232 |
Ambulanti da 6 a 8 ore |
0,2489 |
0,2119 |
0,1786 |
| Ambulanti superiore a 8 ore |
0,3433 |
0,3060 |
0,2463 |
Pubbllci esercizi - Tavoli e sedie |
0,2575 |
0,2295 |
0,1847 |
| Esposizioni merce |
0,2575 |
0,2295 |
0,1847 |
Spettacolo viaggiante |
0,1717 |
0,1530 |
0,1232 |
| Occupazioni politiche - Culturali - Sportive |
0,1717 |
0,1530 |
0,1232 |
| Traslochi e piattaforme aeree |
0,6867 |
0,6121 |
0,4926 |
| Passi carrai |
1,4592 |
1,3006 |
1,0468 |
| Soprassuolo - Sottosuolo |
0,2575 |
0,2295 |
0,1847 |
| Distributori carburante |
2,2318 |
1,9892 |
1,6010 |
| Fiera di San Giuseppe |
1,3734 |
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| Fiere Varie |
0,7656 |
0,6886 |
0,5542 |
Altre attività |
1,7725 |
1,5301 |
1,2316 |
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Termini e modalità di versamento
Nel caso di occupazione temporanea di spazio pubblico il Canone relativo deve essere versato contestualmente al rilascio dell'atto autorizzativo.
Il versamento del Canone per le occupazioni permanenti è effettuato con riferimento all'anno solare. Il canone è corrisposto in unica soluzione entro il 31 marzo di ciascun anno, salva la possibilità di richiedere che il pagamento sia effettuato in quattro rate trimestrali di uguale importo, qualora il totale dovuto sia superiore a € 1.032,91.
Il ritiro del provvedimento autorizzativo è subordinato alla dimostrazione dell'avvenuto pagamento, eventualmente relativo alle rate scadute.
I pagamenti possono essere effettuati:
mediante versamento per contanti (non si accettano Assegni Bancari) o con bancomat presso l'ufficio cassa di SPEZIA RISORSE in Via Pascoli 64
mediante versamento su conto corrente postale n. 69045250
intestato a SPEZIA RISORSE SPA - VIA PASCOLI 64 - 19124 LA SPEZIA
mediante versamento con bonifico bancario
sul c/c CA.RI.SPE
CC BANCARIO N. 48403 IBAN IT44 J060 3010 7010 0004 8403 C00 |
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Rimborsi
Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui e' stato accertato il diritto alla restituzione. L'ufficio provvede ad effettuare il rimborso entro centottanta giorni dalla data di presentazione dell'istanza . |
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Esenzioni
I casi di esenzione previsti nel Regolamento Cosap sono parzialmente diversi da quelli disciplinati dalla soppressa Tassa Tosap.
In particolare, sono esenti:
a) le occupazioni che non si protraggono per più di sessanta minuti, o per le quali non è comunque richiesto un atto di concessione da parte del Comune;
b) le occupazioni per i parcheggi e gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap;
c) le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, e loro consorzi, da Enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, dagli Enti Pubblici di cui all'art. 87, comma 1, lettera c) del Testo Unico delle imposte sui redditi (D.P.R. 22.12.1986, n.917) per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
d) le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei Servizi pubblici di trasporto; le tabelle che interessano la circolazione stradale purché non contengano indicazioni pubblicitarie, gli orologi funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza e le aste delle bandiere;
e)
le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea in concessione durante le soste o nei posteggi ad esse assegnati;
f) le occupazioni permanenti con autovetture adibite a trasporto pubblico o privato nelle aree pubbliche a ciò destinate (taxi, autonoleggio);
g) l'occupazione di spazi soprastanti la cui sporgenza dall'edificio sia inferiore a trenta centimetri di sporgenza e con un limite massimo di 2 mq. di superficie esposta con insegne pubblicitarie e telecamere. Per le insegne pubblicitarie l'esenzione vale purché si rientri nel limite massimo di due metri quadrati di superficie esposta;
h) occupazioni con faretti, lampade e lanterne;
i) occupazioni realizzate con fioriere, addobbi floreali e piante in genere, purché non siano collocati per delimitare spazi di servizio e siano posti in contenitori che possano essere facilmente rimossi;
j) le occupazioni effettuate da coloro che promuovono manifestazioni od iniziative a carattere politico o istituzionale o a scopo benefico, purché l'area occupata non ecceda i 10 mq.
k)
le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all'atto della concessione, la devoluzione gratuita al comune al termine della medesima.
l)
le occupazioni di aree cimiteriali.
m)
le occupazioni di suolo pubblico realizzate da privati con innesti o allacci a impianti di erogazione di pubblici servizi.
n)
le occupazioni realizzate con griglie o simili.
o)
Le occupazioni realizzate per finalità istituzionali con la diretta partecipazione del Comune.
p)
le occupazioni permanenti inerenti nuove attività economiche per un periodo massimo di 3 anni a decorrere dall'anno solare in cui è stata iniziata l'attività. Nel caso in cui il neo-operatore certifichi con idonea documentazione di aver assunto a tempo indeterminato almeno un dipendente nell'arco di un triennio a decorrere dall'anno solare in cui è stata iniziata l'attività, l'esenzione sarà riconosciuta per un periodo massimo di 6 anni, purché permanga tale condizione.
q)
occupazioni permanenti inerenti ad attività economiche nell'ambito delle quali sia documentata l'assunzione di almeno un dipendente; l'esenzione viene concessa per il periodo relativo all'assunzione e per un massimo di 3 anni a decorrere dall'anno solare in cui è stato assunto il dipendente.
r)
le occupazioni realizzate dai Consorzi tra operatori economici regolarmente costituiti, effettuate in attuazione di piani di animazione posti in essere sulla base di specifica concertazione con il Comune;
s)
i passi carrabili concessi a seguito di costruzione di nuovi parcheggi privati o variazione destinazione d'uso per un periodo di 2 anni nel rispetto del regolamento del PIANO DELLA SOSTA.
Le eventuali esenzioni verranno riconosciute successivamente al rilascio degli atti di concessione/autorizzazione che dovranno comunque seguire le procedure di cui agli articoli 8 e 9 del Regolamento Comunale. |
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Agevolazioni
Il canone , come determinato dall'articolo 21 del presente regolamento, è ridotto:
a) per le occupazioni realizzate per finalità politiche, del 90% nel caso in cui eccedano i 10 mq e le 24 ore
b) per le occupazioni realizzate per finalità culturali, del 90%
c)
per le occupazioni realizzate per finalità sportive, del 90%
d)
per le occupazioni su aree di proprietà privata soggette a pubblico passaggio nelle quali è posta a carico del proprietario la manutenzione dell'area stessa, il canone è ridotto del 50%
e)
per le occupazioni effettuate da Consorzi di operatori regolarmente costituiti nell'ambito dei progetti di arredo urbano approvati con atto deliberativo dall'Amministrazione Comunale entro il 31.12 dell'anno precedente all'anno di imposizione, il canone è ridotto del 50%
f)
per le occupazione effettuate per il rifacimento di facciate esterne di immobili, riconosciuto come elemento di recupero architettonico dell'arredo urbano, su parere del Servizio Edilizia, il canone è ridotto del 50%, con esclusione di rifacimento facciate a seguito di ordinanza comunale.
g)
per le occupazioni effettuate per il rifacimento di facciate esterne di immobili e per i lavori di ristrutturazione i cui residui vengono conferiti ad impianti di recupero e riciclaggio, certificati da apposita documentazione, il canone è ridotto del 50%.
h)
per le occupazioni effettuate da pubblici esercizi per periodi stagionali il canone è ridotto del 30%.
i)
Per le occupazioni di qualsiasi natura realizzate da comitati, associazioni, partiti politici, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro, purchè direttamente gestite dai suddetti soggetti, viene riconosciuta la riduzione del 90% della tariffa base.
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Esclusioni
Sono escluse dal canone le occupazioni di suolo pubblico realizzate da imprese che eseguono in appalto lavori per conto dell'Amministrazione Comunale, limitatamente al tempo e allo spazio previsti dal capitolato come necessari per il compimento di tali lavori appaltati.
I tempi di occupazione e le aree destinate all'esercizio dell'attività edilizia sono quelli assegnati all'appaltatore, nell'atto di concessione, per l'esercizio delle opere commissionategli. |
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Riferimenti normativi
Art. 63 Decreto Legislativo n. 446 del 15.12.1997 e successive modificazioni
Deliberazione Consiglio Comunale n. 75 del 29.11.1999
Deliberazione Consiglio Comunale n. 13 del 29.03.2004
Deliberazione Consiglio Comunale n. 24 del 19.07.2004
Deliberazione Giunta Comunale n.130 del 25.3.2003
Deliberazione di Consiglio Comunale n.6 del 27/03/2008
Delierazione Giunta Comunale n.116 del 27/03/2008
Deliberazione di Consiglio Comunale n.8 del 26/03/2009
Deliberazione Giunta Comunale n.74 del 3 marzo 2009
Deliberazione Giunta Comunale n.113 del 6 aprile 2009
Clicca per scaricare il Regolamento Generale delle Entrate in formato word o pdf
regolamento_generale_delle_entrate.pdf
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Modulistica
Clicca per scaricare versione word o pdf del modello denuncia nuova occupazione, modello denuncia cessazione occupazione
denuncianuova_cosap.doc
denuncianuova_cosap.pdf |
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Contatti
Ufficio COSAP Via Pascoli, 64
Orario al pubblico:
dal lunedì al venerdì 8.30-13.00 / 14.30-16.00;
sabato 9.00-12.00
Telefono 0187 5737 550
Fax 0187 504 232
Email: cosap@speziarisorse.it |
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