Pagamento tributi
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TIA - Tariffa di Igiene Ambientale

Dal 1° gennaio 2006 il Comune della Spezia ha deliberato il passaggio dalla Ta.R.S.U. (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) alla T.I.A. (Tariffa Igiene Ambientale) che determina il corrispettivo dovuto dai cittadini, imprese ed enti per la raccolta, lo smaltimento e l'avvio a recupero dei rifiuti prodotti da utenze domestiche e non domestiche. La gestione del ciclo dei rifiuti è affidata integralmente ad ACAM Ambiente SpA e gestita e riscossa da Spezia Risorse SpA

Presupposto della tariffa

La tariffa è dovuta per l'occupazione, la detenzione o la conduzione di locali ed aree a qualsiasi uso adibiti, che possano produrre rifiuti urbani o ad essi assimilati, esistenti nel territorio comunale.
La tariffa è dovuta anche per le parti comuni di locali ed aree di uso comune di centri commerciali o di multiproprietà.
Si presume comunque l'occupazione/conduzione qualora anche uno solo degli impianti a rete (energia elettrica, acqua, gas) sia attivo, salvo il caso in cui l'utente possa dimostrare la non occupazione/conduzione di locali soggetti a tariffa, mediante la presentazione di fatture di conguaglio riguardanti la fornitura di energia elettrica, nelle quali siano indicati consumi attestanti la assenza di occupanti per almeno 6 mesi consecutivi.

TIA

Telefono 0187 16 03 005
N. verde 800 49 53 40

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Chi deve pagare

La tariffa è dovuta da coloro che occupano, detengono o conducono locali ed aree a qualsiasi uso adibiti, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali e le aree stesse.

Per le parti comuni dei condomini, suscettibili di produrre rifiuti (quali sale riunioni o ricreative, alloggio del custode e similari), la tariffa è dovuta da coloro che occupano e conducono parti comuni in via esclusiva o comunque dagli occupanti o conduttori degli alloggi in condominio.
Per i locali ammobiliati adibiti ad uso abitativo, nonché per le aree scoperte e per quelle coperte da tettoia, locati a terzi per periodi inferiori all'anno, la Tariffa è dovuta dal proprietario, o da chi li concede in affitto saltuariamente, che è obbligato a denunciare, oltre al numero degli occupanti anche le eventuali variazioni di superficie e di destinazione d'uso. Sono irrilevanti nei riguardi del Comune eventuali patti di traslazione della tariffa a soggetti diversi da quelli sopraindicati.
Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della tariffa dovuta per i locali e le aree di uso comune e per i locali ed aree in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori o conduttori.

Contributo sociale

Ogni anno l'Amministrazione comunale, tramite apposita delibera, stabilisce fasce di reddito, modalità e termini per la presentazione delle istanze volte ad ottenere un contributo da parte Comune stesso.
Domanda contributo sociale TIA 2012 Domanda Contributo Sociale 2012

Particolari situazioni di tariffa

Sono soggetti a Tariffa, commisurata alla sola quota fissa, i locali e le aree che risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell'anno, qualora tali circostanze siano comprovate da idonea documentazione, (da presentarsi ogni anno) nella comunicazione al Gestore, e debitamente riscontrate (es. ristrutturazioni D.I.A. Denuncia Inizio Attività o altra idonea documentazione comprovante l'effettiva data di inizio e fine lavori).

Per le utenze non domestiche non sono computate:

  • le superfici di viabilità automobilistica interna
  • le superfici suscettibili di produrre esclusivamente rifiuti pericolosi e/o speciali non assimilati agli urbani.

Per tipologie di utenza con superfici suscettibili documentatamente di produrre rifiuti pericolosi, o speciali non assimilati agli urbani, difficilmente identificabili rispetto alle altre superfici, sarà possibile applicare un coefficiente di riduzione, esclusivamente per tali superfici, del 30%.
Non comportano riduzioni della Tariffa, le situazioni di erogazione di servizi svolti dal Gestore, relativamente al nolo di attrezzature e/o alla fornitura di servizi suppletivi alle condizioni standard.

Scadenze e modalità di pagamento

Per le utenze domestiche e non domestiche il versamento della tariffa viene richiesto tramite l'emissione di una fattura con IVA al 10% con possibilità di pagamento in quattro rate.

I pagamenti potranno essere effettuati entro le scadenze indicate tramite:

  • bollettini di c/c postale allegati alla fattura
  • bonifico bancario sul c/c gruppo Cariparma FriulAdria, a sua volta controllato da Crédit Agricole. n. 46596459 ABI 06030 CAB 10701 IBAN IT80Z 06030 10701 0000 46596459 indicando numero utente e numero fattura.
  • presso qualsiasi istituto bancario
  • presso le ricevitorie LOTTOMATICA e tabaccherie convenzionate mediante presentazione del bollettino di c/c postale precompilato ed allegato alla fattura

I soggetti che hanno effettuato versamenti maggiori del dovuto possono richiedere, mediante la presentazione di apposita istanza, il rimborso delle somme versate e non dovute entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

Riferimenti Normativi

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Art. 49 D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 e successive modifiche ed integrazioni.
D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158; D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152.
Deliberazione Consiglio Comunale n. 5 del 07/03/2006 (Istituzione tariffa per lo smaltimento dei rifiuti urbani, e regolamento per l'applicazione della TIA)

Regolamento Comunale